Parrocchia  San Pietro Apostolo  in Cadeo

 

Chiesa = Comunione = unita’ del popolo di dio

 

Breve storia della parrocchia : Nell’archivio della parrocchia non ci sono documenti sulla sua nascita. Cadeo era un centro, un incrocio di vie che andavano verso Bologna (via Romea)  verso Morfasso, Bardi, Begonia, Sestri (via Aurelia). Erano le vie dei pellegrini. Cadeo, cioè”Casa Dei”, indicava appunto questa sua particolarità: Centro di sosta per pellegrini.

Cadeo era capoluogo con due frazioni: Saliceto, Fontana Fredda.

Come parrocchia non si sa in che data ha avuto inizio. Si sa che nel 1070 era sotto la giurisdizione dei Padri Agostiniani.

C’è in archivio una pergamena datata  25 marzo 1623 con cui il maestro generale dei padri Domenicani, Padre Serafino Sicco, erige in Cadeo la Confraternita del Rosario. A ricordo della battaglia di Lepanto contro i Turchi, del 07-10- 1571, il Papa Paolo V il 20 sett. 1608 concedeva indulgenze particolari. Queste indulgenze vengono concesse alla Chiesa di Cadeo.

 

I registri parrocchiali iniziano con la data del 17 gennaio 1723. Il parroco aveva il titolo di Priore e abitava nel podere “Castello”.

La Chiesa dipendeva dal Monastero di S.Agostino, la “cura animarum habitualis” spettava all’Abbate  Lateranense, che affidava la “cura actualis” a un suo monaco, “ab Ordinario Piacentino approbatus et admissus”.

 

Il giorno 17 sett. 1798  fu soppresso il beneficio appartenente all’Abbazia di Sant’Agostino e fu venduto alla ditta Servente Cavalli e Bacchi. Il 28 aprile 1800 tale proprietà fu acquistata dal Collegio Alberoni di Piacenza, la cui Amministrazione il  14 dicembre 1808 decideva di dare al Parroco una casa chiamata “San Callisto” fuori dal  podere Castello. Il parroco è sempre stato un Sacerdote diocesano, stipendiato da questa Amministrazione con “pensione annua”.  

Ecco un “quadro” dei Priori :

Conti Nicola  1723-1729 ebbe coadiutore don Giovanni Antonio Cassola –

Anguissola Pietro Francesco 1743-1744  ebbe come curato don Marchetti Flaminio –

Zamberti Gabriele 1744 – 1746  fu anche Vicario Foraneo, ebbe molti curati –

Ralli  Giuseppe  1780 – 1791   #  Dal  1791 al 1797 è priore Scalzi Onofrio che ha il titolo di Dottore in teologia.

Franchi Raffaele  1797 – 1805 ebbe curato don Domenico Ralli –

Ralli Domenico 1805 – 1841   #   Ci fu per un periodo sede vacante.  Ralli Antonino 1842 – 1859.

Parmigiani don Davide  1860 – 1868 ebbe curato  don Giovanni Conti che succedette dal 1868 – 1896.

Don Antonio Ceriati 1896 – 1912 fu “immesso” il 15 nov. dal Vicario For. di Pontenure don Rolando Romani. Si sa che il posesso civile fu dato nell’aprile del 1897 con la spesa di £ire 77 e 40 centesimi al subeconomo e di £. 270 al signore ricevitore e in più £. 60 alla Curia.  Dal 1912 al 1913 ci fu sede vacante.

Don Giovanni Scagnelli 1913 con regolare concorso;  morirà il 10 nov. 1928.

Don Paride Peretti  1929 – 1936 con il titolo di Arciprete. Costruirà la nuova canonica adiacente alla Chiesa.

Don Mantelli Gianbattista 25 ott. 1936  al marzo 1952  e andrà in San Francesco –Piacenza come prevosto.

Il  15 giugno  1952  sarà Parroco don Francesco Magnani e vi resterà fino alla sua morte il 12 gennaio 2007.

Ora è sede vacante con un amministratore nella persona del parroco di Roveleto don  Gianni Quartaroli.

Dal 02 dicembre 2007 al posto di Don Gianni è stato nominato come amministratore Don Umberto Ciullo.

 

 

            

 

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Web Master Riccardo Maucione